Fábricas Recuperadas. Patrimonio industrial y proyectos de arquitectura en Italia. Exposicion Santiago de Chile Congreso TICCIH 14 septiembre 2018

Fabbriche recuperate

Il patrimonio industriale e progetto architettura in Italia.

Dal 14/09/2018 al 27/12/2018, Santiago del Cile

Nell’ambito delle celebrazioni previste per l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile, d’intesa con The International Committee for the Conservation of Industrial Heritage de Chile (TICCIH Chile), promuove l’organizzazione di una mostra sul patrimonio industriale in Italia dal titolo:

FABBRICHE RITROVATE: Patrimonio industriale e progetto di architettura in Italia
INDUSTRIAS RE DESCUBIERTAS: Patrimonio industrial y proyectos de arquitectura en Italia

 

L’intento della mostra è quello di mostrare ai visitatori i migliori esempi di recupero del patrimonio industriale in Italia negli ultimi 25 anni.
Sarà quindi presentata un’ampia selezione di interventi di riconversione, curati dai migliori architetti italiani e stranieri: Tadao ANDO, APRIL Architects, BAIETTO BATTIATO BIANCO Architetti Associati, Romeo BALLARDINI e Vittorio SPIGAI, C+S Architects, Luigi CACCIA DOMINIONI, Massimo CARMASSI, Alex CEPERNICH, David CHIPPERFIELD, CITTERIO-VIEL  & Partners, Studio COLOMBARI, Luciano Maria COLOMBO, Marco COSTANZI, Studio CRR, Mario CUCINELLA, Luciano CUPELLONI, DIVERSERIGHESTUDIO, Atelier(s) Alfonso FEMIA, FUTURE SYSTEMS, Giuseppe GAMBIRASIO, Silvia GIACOBAZZI, Studio GIGLI, GRUPPOFONARCHITETTI, INSULA architettura e ingegneria, LATZ + Partners,  Claudio LUCCHIN, Flavio LUCCHINI,  Studio MACOLA, Andrea OLIVA, MDU Architetti Associati, OMA – Rem Koohlass e Chris VAN DUIJN, Nazzareno PETRINI, RPBW Renzo Piano Building Workshop,  Studio PIUARCH, Carlo RATTI Associati, Aldo ROSSI, Studio VALLE e Associati, Studio Associato Architettura VULCANIC, Maurizio ZAMBONI, Cino ZUCCHI, 5+IAA.

Il visitatore avrà modo di apprezzare la flessibilità di impiego e l‘adattabilità degli stabilimenti produttivi a nuove funzioni, nonché il contributo che il patrimonio industriale può dare nei piani di rigenerazione urbana.
La valenza europea della mostra trova la sua piena riprova in una duplice  direttrice di scambi: il coinvolgimento diretto di prestigiosi architetti  europei in alcuni dei casi presentati (Latz + Partner in Parco Dora a Torino, Rem Koolhass nella Fondazione Prada a Milano e altri ancora) e il valore di metodo che le
esperienze italiane di recupero del patrimonio industriale hanno acquisito nel dibattito internazionale.
La mostra inoltre si rivolge a un pubblico ancora più ampio dal momento che essa costituisce un evento ufficiale all’interno del Congresso mondiale del  TICCIH (The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage) che si terrà a Santiago del Cile dal 14 al 16 settembre 2018 e a cui risultano già iscritti almeno 250 partecipanti provenienti da tutte le aree del mondo.

La mostra sarà curata da Massimo PREITE (The International Committee for the Conservation of Industrial Heritage, TICCIH) con Gabriella MACIOCCO (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, AIPAI) e Luca GIBELLO (Il Giornale dell’Architettura).